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Decreto Anziani: dal 2025 “Prestaziomne Unica” a sostegno degli ultra ottantenni

29 Gen di Antonio Maddalena

Decreto Anziani: dal 2025 “Prestaziomne Unica” a sostegno degli ultra ottantenni

Il Decreto Legislativo recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, noto come “Decreto anziani”, rappresenta un passo significativo nella politica nazionale a favore delle persone anziane. Questo decreto, che segue la Legge n. 33/2023, si articola in tre sezioni principali, ognuna delle quali mira a migliorare la qualità della vita degli anziani in Italia.

La prima sezione si concentra sulla governance della politica nazionale per gli anziani, promuovendo l’invecchiamento attivo e la prevenzione della fragilità. La seconda sezione si dedica alla semplificazione e all’evoluzione dei criteri di valutazione per gli anziani, sia autosufficienti sia non, e mira a integrare i servizi sociosanitari e sociali. Questa parte del decreto rafforza anche il ruolo degli Ambiti Territoriali Sociali e stabilisce una rete di servizi territoriali per favorire le cure domiciliari. La terza sezione introduce una misura universale sperimentale per supportare economicamente gli anziani non autosufficienti attraverso l’indennità d’accompagnamento e l’assistenza domiciliare.

In particolare, la prestazione universale, che sarà sperimentata dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026, prevede una quota fissa monetaria e una quota integrativa per l’assistenza. Per accedere a questa prestazione, gestita dall’INPS, gli anziani devono avere almeno 80 anni, un bisogno assistenziale gravissimo e un ISEE non superiore a 6.000 euro.

Inoltre, il decreto prevede l’organizzazione di servizi di assistenza sociale e sociosanitaria attraverso i punti unici d’accesso (PUA), garantendo valutazioni multidimensionali e supporto informativo agli anziani. Questo approccio mira a coordinare e rendere più efficaci gli interventi sanitari e socioassistenziali.

Infine, il decreto dedica attenzione al turismo per gli over 65, con uno stanziamento di 5 milioni di euro per promuovere il turismo del benessere e il turismo lento. Tra le iniziative previste ci sono convenzioni con strutture ricettive per soggiorni a prezzi vantaggiosi, programmi di turismo intergenerazionale e iniziative per la socializzazione e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Questo decreto rappresenta un importante passo avanti nella cura e nel supporto alle persone anziane in Italia, offrendo soluzioni integrate che abbracciano sia l’assistenza sanitaria e sociale sia il benessere generale degli anziani.