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Fondo di garanzia 2024 per le PMI

19 Gen di Antonio Maddalena

Fondo di garanzia 2024 per le PMI

Dal 1° gennaio 2024, le PMI italiane accolgono con interesse la riforma del Fondo di garanzia, un cambiamento ispirato dal decreto “Anticipi” e fissato dalla legge n. 662/1996. Questo aggiornamento, valido per un anno, non solo conserva alcuni dei benefici emersi durante il periodo pandemico ma introduce anche nuove disposizioni e reintroduce altre preesistenti.

Ecco le novità e i ritorni:

  1. Massimale di Garanzia: Ogni impresa può ora accedere a un massimale di garanzia di 5 milioni di euro.
  2. Categorie Ammissibili: Oltre alle piccole e medie imprese, ora anche le small mid cap (imprese con 250-499 dipendenti), gli enti del terzo settore e le microimprese (queste ultime con accesso gratuito) possono beneficiare del Fondo.
  3. Misure Restaurate: Alcune politiche pre-Covid sono state rimesse in atto, come l’esclusione delle imprese in fascia 5 del rating del Fondo e una copertura differenziata per operazioni di liquidità in base al rating.

Le percentuali di copertura ora si articolano così:

  • 80% per investimenti, importi ridotti, microcrediti, start-up, incubatori certificati, enti del terzo settore.
  • 60% per liquidità (imprese in fascia 3 e 4 del rating).
  • 55% per liquidità (imprese in fascia 1 e 2 del rating).
  • 50% per operazioni di capitale di rischio.
  • 40% per mid-cap in operazioni di investimento o start-up innovative.
  • 30% per mid-cap in operazioni di liquidità.

Per quanto riguarda i limiti degli importi ammissibili:

  • 40 mila euro è il limite per beneficiario (cumulativo per tutte le operazioni), che può salire a 80 mila euro per richieste di riassicurazione da parte di confidi “autorizzati”.
  • Per gli enti del terzo settore, il limite è di 60 mila euro per operazione, con alcuni requisiti specifici per l’iscrizione.

Infine, le novità riguardano anche le commissioni:

  • Le commissioni una tantum sono abolite per le microimprese, ma rimangono in vigore per le PMI (0,5% e 1%) e vengono introdotte per le small mid cap (1,25%).
  • Le commissioni per operazioni non perfezionate sono eliminate per le richieste di riassicurazione, mentre per la garanzia diretta si applicano solo ai soggetti che superano il 5% di operazioni non perfezionate annualmente.